Cal. 9×19 – 9 Luger.
Ex ordinanza CARABINIERI (matricola prefisso U), condizioni originali splendide, canna e meccanica perfette, ha la particolarità di essere stata modificata con l’aggiunta della sicura contro la rottura del blocco del carrello direttamente in Beretta, anziché nell’arsenale di Terni come avveniva usualmente; tale dispositivo, che sarà di serie dal modello FS in poi, prevedeva l’utilizzo di un perno del cane maggiorato per impedire l’arretramento eccessivo del carrello; quest’ultimo veniva fresato nella parte bassa rendendo necessario il ripristino della finitura, che in questo caso è la classica “Brunitron” Made in Beretta, e non la fosfatazione opaca che realizzava Terni.
Carrello marcato “P.B. MOD.92S – MADE IN ITALY – PATENTED” e. “PIETRO BERETTA – GARDONE V.T. CAL. 9 Parabellum“, proveniente da collezione estera ha la canna originale con punzone militare, le guancette originali sono del secondo modello, in dotazione un secondo caricatore.
La capostipite del mito, la prima 92 prodotta di serie per armare le forze di polizia italiane e divenuta poi famosa in tutto il mondo, riconoscibile per la sicura abbatticane solo destra con leva primo tipo e lo sgancio caricatore basso; prodotta dal 1978 al 1982 fu subito adottata da Polizia di Stato, Carabinieri e incursori della Marina militare e a seguire dall’Esercito Italiano.
Nota: per errore nella foto il secondo caricatore è del modello successivo, con fondello spesso e sgancio bivalente; ovviamente viene fornita con due caricatori originali entrambi del primo modello, con sgancio solo basso.












































































































